Questa statua stele maschile, frammentaria, fu rinvenuta nel 1926, durante i lavori di dissodamento di un terreno a castagneto per trasformarlo in campo seminativo, a circa 500 metri a nord di Filetto (Villafranca in Lunigiana, MS), lungo la strada che da quell'abitato conduce a Bagnone. Appartiene al gruppo B e può risalire pertanto all'epoca eneolitica (fra il 3400/3300 e il 2300/2000 a.C.). Si tratta della parte inferiore del monumento, di forma all'incirca trapezoidale, con arti superiori appena visibili e mani rese con dei tratti paralleli. Sotto le mani, in posizione orizzontale, è raffigurato un pugnale con lama triangolare e manico con pomo semicircolare con tre borchie. La lama risulta molto appuntita, leggermente convessa, con costolatura mediana e rinforzo marginale. Dal centro del manico scende una nappa di forma triangolare con otto elementi in rilievo. Doveva trattarsi probabilmente di un'arma da parata la cui lavorazione risulta molto fine e dettagliata. La testa n.32 (Filetto VIII) sembra appartenere a questa statua stele.
E' conservata al Civico Museo della Spezia, mentre un calco si trova al Museo di Pontremoli.