Trovata intorno al 1908 nelle vicinanze di Malgrate (Villafranca in Lunigiana, MS), è stata per qualche tempo murata all'esterno di una casa colonica del paese. La statua stele, originariamente femminile, è spezzata in tutta la parte inferiore. Doveva risultare simile alle altre statue stele femminili del gruppo B , con la testa ad espansioni laterali, i seni posti al centro, piuttosto ravvicinati, e le braccia leggermente piegate al gomito. Nella sua forma originaria è databile all'età eneolitica (fra il 3400/3300 e il 2300/2000 a.C.). Successivamente, in epoca imprecisabile, la statua stele ha subito delle rilavorazioni che le hanno tolto i seni, gli avambracci e hanno trasformato il volto. Il probabile volto ad "U" è stato sostituito con un volto tondo con gli occhi ed il naso incisi; inoltre è stata incisa una nuova linea del collo.
E' conservata al Civico Museo della Spezia; un calco si trova al Museo di Pontremoli.