Statua stele di arenaria, maschile, spezzata nella parte inferiore e in parte della testa. Rinvenuta nell'aprile del 1922 durante uno sterro nel piano di Malgrate, adiacente alla Selva di Filetto (Villafranca in Lunigiana, MS). Appartiene tipologicamente al gruppo B e risale all'epoca eneolitica (fra il 3400/3300 e il 2300/2000 a.C.). Presenta il corpo rettangolare, con collo troncoconico e testa semiellissoidale con una piccola curva sul lato di base che potrebbe essere interpretata come la raffigurazione del mento o di una barba. Il volto, in incavo, è a forma di "U" semicircolare; il collo è molto possente sia per l'altezza che per il diametro: la fascia clavicolare, piuttosto sottile, è in leggero rilievo; le braccia, sottili ed in rilievo, sono leggermente arcuate verso il centro. Un'ascia, in parte spezzata dalla sfaldatura della roccia, si presenta in posizione verticale sul petto e risulta composta da un lungo manico e da una lama rettangolare.
E' conservata al Civico Museo della Spezia, mentre un calco si trova al Museo di Pontremoli.