Questa statua stele femminile e priva della testa fu rinvenuta nel 1924 durante i restauri dell'antica Pieve di Sorano (Filattiera, MS). Appartiene al gruppo B e può risalire pertanto all'epoca eneolitica (fra il 3400/3300 e il 2300/2000 a.C.). Presenta una forma grosso modo rettangolare. Il collo è appena visibile; la fascia clavicolare, piuttosto sottile ed in rilievo, è stata in parte asportata nella zona inferiore da un regolare abbassamento del piano che, occupando una fascia estesa da un lato all'altro della stele, interrompe le braccia nel punto di attacco con la fascia clavicolare ed asporta quasi interamente i seni. Gli arti superiori sono esili, leggermente piegati ai gomiti e spezzati nella parte superiore; le mani sono indicate con dei tratti paralleli di diversa lunghezza; i seni, piuttosto ravvicinati, sono visibili solo nella parte inferiore. La testa n. 23 (Sorano II) appartiene probabilmente a questo tronco di statua stele. Attualmente la statua stele si trova murata sul gradino del presbiterio nella navata di destra della Pieve di Santo Stefano di Sorano, mentre un calco si trova al Museo di Pontremoli.